CENSUPCOM
CORSI CREATIVI



Sezione FAQ
Corsi Artistici CENSUPCOM
(Recitazione, Doppiaggio e Dizione)
Sezione 1: Approccio, Metodo e Differenze
D: In cosa si distingue l'offerta formativa artistica di CENSUPCOM rispetto alle scuole tradizionali?
R: L'approccio unisce la rigorosa padronanza tecnica alla ricerca della "verità espressiva": recitare o doppiare non significa fingere o imitare, ma trovare una risonanza autentica e fisica con il personaggio, azzerando i cliché scolastici o artificiosi.
D: Chi conduce i percorsi di recitazione e doppiaggio?
R: I corsi sono guidati da Laura De Biasi, forte di una lunghissima esperienza nella formazione artistica, affiancata da professionisti del settore.
D: I corsi sono adatti anche a chi parte completamente da zero?
R: Assolutamente sì. Molti percorsi nascono proprio per accogliere principianti assoluti, accompagnandoli passo dopo passo nello sviluppo della consapevolezza vocale e corporea.
D: Possono partecipare anche professionisti o chi ha già esperienza?
R: Certamente. Grazie alla forte personalizzazione dei percorsi (prevalentemente individuali o in micro-gruppi), il programma viene calibrato esattamente sul livello tecnico e sugli obiettivi specifici dell'allievo.
D: L'impostazione di CENSUPCOM ha a che fare con la psicologia o con la crescita personale?
R: I corsi artistici sono focalizzati interamente sulla tecnica, sull'uso dello strumento voce/corpo e sull'interpretazione. Sebbene la consapevolezza meccanica ed emotiva aiuti a sbloccare la timidezza, l'obiettivo è rigorosamente artistico e professionale.
Sezione 2: Doppiaggio e Recitazione
D: Come si svolge concretamente un corso di doppiaggio?
R: Si lavora in studio su materiali reali (film, cartoni animati, documentari, spot pubblicitari), curando il sincrono, l'intonazione, la flessibilità del timbro e l'aderenza psicologica al personaggio.
D: È necessario avere una voce "particolare" per fare doppiaggio?
R: No. Il mito della "voce bella" a tutti i costi è superato: nel doppiaggio moderno servono versatilità, intelligenza interpretativa, ottima dizione e la capacità di rendere credibile un'emozione al microfono.
D: Qual è la differenza tra il lavoro individuale e quello di gruppo nel doppiaggio?
R: Il lavoro individuale permette un'immersione d'élite e un'attenzione sartoriale sui propri blocchi e timbri. Il lavoro in piccoli gruppi (massimo 6 persone) simula la dinamica reale della sala di doppiaggio, allenando l'ascolto reciproco e la sinergia corale.
D: Prima di fare doppiaggio bisogna studiare recitazione?
R: Prima di essere doppiatori bisogna essere attori. Per questo motivo i nostri percorsi integrano le basi fondamentali della recitazione e dell'interpretazione dei sottotesti.
D: Cosa si impara esattamente nella sezione dedicata alla "Lettura Espressiva"?
R: A dare colore, ritmo, intonazione e profondità alla parola scritta, imparando a gestire le pause e a evocare immagini usando unicamente le sfumature della voce.
Sezione 3: Dizione per Artisti e Professionisti
D: A cosa serve una buona dizione nel percorso artistico?
R: Una corretta pronuncia ufficiale, priva di inflessioni dialettali o cadenze locali non volute, è il fondamento indispensabile per la recitazione, il doppiaggio e la comunicazione pubblica d'impatto.
D: La dizione cancella del tutto la propria identità vocale?
R: Natto affatto. Per l'artista, la scelta dell'idioma e della pronuncia deve essere sempre consapevole e funzionale al personaggio o al contesto comunicativo, non una gabbia robotica.
D: Il corso di dizione è utile anche a chi non fa l'attore di professione?
R: Certamente. Viene scelto spesso da docenti, avvocati, manager, formatori e oratori che desiderano ripulire la propria parlata da inflessioni stanche o difetti di emissione.
D: Quanto tempo ci vuole per padroneggiare le regole della dizione?
R: Richiede studio costante e applicazione pratica; i nostri moduli forniscono gli strumenti definitivi per correggere i suoni chiusi/aperti e le doppie, rendendo l'autocorrezione automatica.
Sezione 4: Organizzazione, Durata e Costi
D: Come sono strutturati i corsi dal punto di vista logistico?
R: I percorsi sono a carattere prevalentemente individuale oppure organizzati in piccoli gruppi di massimo 6 persone (o 2-4 a seconda dei moduli specifici), garantendo una qualità didattica elevatissima.
D: Quando è possibile iscriversi?
R: Le iscrizioni ai nostri corsi artistici sono sempre aperte. È possibile concordare l'inizio e gli orari in base alle disponibilità in studio.
D: Quanto durano i percorsi formativi?
R: I moduli variano a seconda dell'obiettivo (ad esempio, pacchetti intensivi o percorsi strutturati da 40 a 50 ore, oppure formule in formula weekend o pacchetti mensili dedicati).
D: Alla fine del corso viene rilasciato un attestato?
R: Sì, al termine del percorso formativo viene rilasciato un attestato di frequenza che certifica le ore svolte e le competenze acquisite.
D: Qual è l'investimento richiesto per i corsi?
R: L'offerta prevede formule flessibili: tariffe orarie per la formazione individuale o collettiva, oltre a pacchetti dedicati per i corsi di gruppo o weekend (con opzioni di pagamento rateale mensile dove previsto).
D: Dove si tengono le lezioni?
R: Le attività si svolgono negli spazi attrezzati di CENSUPCOM a Verona, appositamente configurati con tecnologie audio e postazioni professionali dedicate all'area artistica.
Sezione 5: Dubbi Comuni, Timidezza e Blocco della Performance
D: Ho molta paura di parlare o recitare davanti ad altri: il corso può aiutarmi a sbloccarmi?
R: Sì, l'ambiente protetto e il metodo graduale permettono anche ai più timidi di superare l'ansia da prestazione, trasformando la tensione emotiva in energia creativa.
D: E se mi accorgo di non essere "portato" per la recitazione?
R: La recitazione e il doppiaggio non sono un talento magico innato, ma tecniche che si apprendono e si allenano. Il percorso serve proprio a fare emergere le potenzialità inaspettate di ciascuno.
D: Posso frequentare se ho impegni di lavoro o studio rigidi?
R: Certamente. La formula individuale permette di concordare gli orari delle lezioni in modo flessibile rispetto alle tue esigenze personali.
D: I corsi di doppiaggio comprendono prove pratiche al leggio con il microfono?
R: Sì, la componente pratica in studio davanti al leggio e al microfono è il cuore pulsante dell'addestramento tecnico.
D: Qual è il primo passo per iniziare un percorso artistico con CENSUPCOM?
R: Puoi contattare la segreteria per fissare un colloquio conoscitivo, valutare le tue inclinazioni e scegliere se optare per un percorso individuale su misura o per un modulo di gruppo.
